giovedì 2 luglio 2015

Dopo le nozze gay arriverà la famiglia allargata


Fonte: Imola Oggi

28 giu - Jacques Attali è uno dei padri fondatori dell’Unione europea e dei Trattati europei. Il  “visionario” tecnocrate è un ex banchiere francese, economista di Mitterrand e Sarkozy, grande amico di Massimo D’Alema che, come il sicario economico Georges Soros, gioca anche a fare  il filantropo e il  sociologo, nonché lo scrittore. E’ anche l’ideatore e il promotore del “poliamore“, cioé della nuova forma di poligamia che sarà introdotta in Europa subito dopo che tutti gli Stati avranno approvato le nozze gay. Alcuni lo ritengono un “visionario”; in realtà è uno di quei potentissimi manovratori, semi-sconosciuti al grande pubblico, che stanno costruendo il nostro futuro da decenni ed è per questo motivo che già lo conoscono. Dal denaro al sesso – ormai è chiaro -  sono i banchieri che decidono delle nostre vite.


Per comprendere meglio di chi parliamo, basta dire che Attali  una volta ha dichiarato: “ma cosa credeva la plebaglia europea, che l’Euro fosse stato creato per la sua felicità ? Il 24 gennaio 2011, all’Università partecipativa, ha candidamente affermato: «Abbiamo minuziosamente “dimenticato” di includere l’articolo per uscire da Maastricht.. In primo luogo, tutti coloro, e io ho il privilegio di averne fatto parte, che hanno partecipato alla stesura delle prime bozze del Trattato di Maastricht, hanno…o meglio ci siamo incoraggiati a fare in modo che uscirne … sia impossibile. Abbiamo attentamente “dimenticato” di scrivere l’articolo che permetta di uscirne. NON È STATO MOLTO DEMOCRATICO, naturalmente, ma è stata un’ottima garanzia per rendere le cose più difficili, per costringerci ad andare avanti».

4 commenti:

  1. Faccia da "prete" Un vaffankulo lo seppellirà !
    I krukki hanno una paura fottuta del referendum Greco. In Tv e radio ci stanno bombardando il cervello cercando di terrorizzarci sia col referendum dei Greci sia con le efferate medievali crudeltà dei cosiddetti Est Est...Is Is...o Al Qaida o tutte e due [leggi $ionu$a]. Cominciamo a negare il nostro silenzio assenso a queste follìe subumane scrivendo ai capifiama di stato ebraico, stato protestante, stato islamico, stato cattolico, stati d'indecenza. Basteranno 6 miliardi e 930 milioni di lettere fax recapitate ai rappresentanti di 70 milioni di sfruttatori armageddonnari ammazzatutto e tutti? Soluzione: provare per credere.
    Altra riflessione: i greci danarosi non hanno portato all'estero i contanti, ma hanno trasferito il malloppo virtualmente. Il denaro fisico circolante non è uscito dalla Grecia. Deve quindi strovarsi in sede. La krukka non può venire nelle nostre tasche e fotterci i contanti. Resuscitare la moneta nazionale, dracma o non dracma è una $tronzata! L'hanno detto, finalmente, anche esperti esperti a rai radio 3. Sospettando che questa idea prendesse piede qualche pennivendolo su qualche giornale “embedded” ha scritto che per la Grecia non è una questione di LIQUIDITÀ, ma una questione di SOLVIBILITÀ. Ha confessato il “maramaldo”! Si dice che in Grecia abbiano manifestato per il “NO” sia la classe subordinata che quella media, professionisti ecc. Questi due blocchi contrapposti, uniti per il NO alla krukka ed al suo mandante anglo$ionusa, potrebbero vincere. In caso contrario il governo Tsipras-Varoufakis si ritirerà, avendo cincinnatato a perdere. Saranno allora cazzi di bruxelles amarissimi per i greci, ma lo avranno vouto loro. C'è anche una notizia che ci dice il contrario. La classe media ha manifestato per il SI. Si mettessero d'accordo i penni$vendoli. Ora tocca alla Grecia,l'anno prossimo tocca all'italietta fiosetta. Puerto Rico e Puerto anche California...! U$A vuole fare a Puerto Rico considerato il 51° stato usense, battente moneta $, quello che la krukka sta facendo alla Grecia e a tutta l'Europa. Li vuole ammazzare pur perdendo il debito portoricano detenuto per intero da fondi statunitensi. Si viene anche a sapere oggi che le corporations usensi davano il titolo di “manager” a chi guadagnasse 23.000,00 dollari l'anno, risparmiando coì gli straordinari che non spettano ai “dirigenti”. Capito che “marchionnes” ? Vade retro anglo$ionu$a ! Non so chi vuole mettere il wi-fi gratuito dappertutto, che toglierà clienti ai bar che offrono già il loro wi-fi...Vodafone già da qualche settimana fa la sirena cantante sui cellulari smartphone android tablet water closets....chi sa che vuole in cambio...bah...Cazzo ci cova ! Quando d'Io ti alliscia vuol dire che vuole l'anima de li vivacci sua !
    Monia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bello!

      Ma sei sicuro di essere una donna?

      Sento tanto testosterone, qui.

      Elimina
  2. Nonostante le apparenze io mi ritengo altruista e quando apostrofo i culattoni con tale termine lo faccio bonariamente e con l'intenzione di scuoterli . Innanzi tutto credo che al giorno d'oggi ( addì 2 luglio 2015 ) della folta schiera che si dichiara omosessuale solo un 10% lo sono per istinto naturale , e questi meritano tutto il rispetto possibile. Gli altri sono tutti culattoni ( non so quale sia il termine equivalente per le lesbiche ) , cioè prodotto di una moda che e' diretta conseguenza del progetto descritto in questo articolo , progetto che mira a distruggere l' identità del singolo per creare dei prodotti usa e getta utili al sistema consumistico usraeliano ( per usare un termine caro a Monia ) ... solo che loro ( i culattoni ) non lo sanno, tutti presi dalla moda che li vuole diversi e che reclama per loro diritti che servono solo a delegittimare i diritti di madre natura che vuole semplicemente che una creatura possa nascere dall accoppiamento maschio - femmina ... fine , stop , non c'è bisogno d' altro ... altro e' portarci fuori dal concetto naturale di vita e disorientare la società. Esattamente ciò che vogliono questi pazzi che stanno per arrivare al compimento di un progetto iniziato secoli fa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rispetto la tua idea, ma essendo un anarchico individualista, parto sempre dall'individuo e se un culattone è felice così com'è, chi sono io per criticarlo? Lo disse in aereo, ai giornalisti, anche Papa Francesco.

      Elimina