lunedì 11 luglio 2016

Per non farci mancare niente



Un video molto inquietante pubblicato su Kalsan TV, YouTube e Facebook mostra i resti rattoppati di 9 somali trovati su un tratto costiero di Alessandria. I corpi mostrano una cucitura del petto fatta male e poco professionalmente, oltre alla mancanza di tutti gli organi vitali. Tra i somali massacrati c'erano una madre e i suoi tre bambini che sono stati identificati come Adar Hassan Addawe (madre), Abubakr Abdikarim (figlio di 3 mesi), Anfa Abdikarim (figlia di 18 mesi), e un altro figlio di sette anni. Si crede che i somali abbiano perso la loro vita a causa di spietati commercianti di organi, dopo che non erano riusciti a pagare il loro passaggio a trafficanti di esseri umani che avevano promesso loro di portarli in Europa.


I resti raccapriccianti devono svegliare il mondo per il commercio sotterraneo in organi vitali, che va ad aggiungersi alla più recente schiavitù già nefasta, che sta producendo una marea apparentemente inarrestabile di migranti che sfidano la sorte pur di raggiungere una vita migliore in Europa. Una domanda va posta: quanti altri morti in circostanze simili non sono stati scoperti?


Nessun commento:

Posta un commento