martedì 24 marzo 2020

Il biofascismo prossimo venturo



La tecnologia per il tracciamento dell'individuo e l'invasione dei suoi diritti fondamentali individuali delinea quadri preoccupanti. Tale dott. Gianni Rezza, ISS, al giornalista de La Stampa che lo intervistava, afferma senza mezzi termini che, stante la situazione d'emergenza, (le questioni legate alla) "privacy sono cazzate". Replica Mattei che un'affermazione di questo tenore fatta a questi alti livelli è di una gravità estrema. Costruire sistemi di sorveglianza per consegnarli alle autorità di controllo che possono seguire, individuare, mettere ognuno in una posizione di colpa perché contagiato, è una questione di civiltà giuridica che non può essere liquidata con affermazioni sommarie come questa. 


In un contesto di tecnologia ir/responsabile, l'uso di tecnologie di geo-localizzazione di ciascuno di noi -ai fini di contenimento del contagio o di qualunque altra motivazione-, comporta questioni estremamente serie da non prendere sottogamba. Raquel Coldcot ci avverte che non conosciamo quali algoritmi vengono utilizzati e di come questi siano incompatibili con l'agibilità democratica. Possono derivare in un programma di controllo sociale, che trasmette avvertimenti al nostro telefono cellulare, interferendo addirittura all'interno dei nostri processi cognitivi e che potrebbe trasformarsi addirittura in una sorta di bio-fascismo. Attraverso i big-data si potrebbero profilare i comportamenti attuali, passati e, attraverso algoritmi predittivi, anche quelli futuri dell'individuo e dei gruppi che frequenta, in modi leciti e illeciti. Se noi non diamo valore alla nostra libertà, la perderemo.

10 commenti:

  1. Benvenuti nel Nuovo Ordine Mondiale di cui, noi complottisti, abbiamo cercato di avvertirvi in tutti i modi rimediandone solo derisione, ostilità, allontanamento.

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    1. Vox clamantis in deserto. ..

      (parole al vento)

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  2. E' vero che il cosiddetto virus non contagia gli extracomunitari?

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    1. http://www.lavocedellevoci.it/2020/03/23/coronavirus-ecco-perche-gli-extracomunitari-sono-immuni-intervista-esclusiva-al-professor-giulio-tarro/

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  3. Non mi sorprenderebbe. I servizi "essenziali " vanno garantiti.....

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  4. @Mauro b,

    nel POST dal titolo "Ricordo del NONNO", per te c' è una allettante proposta di una ricca CONSULENZA !!!

    SDEI

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  5. Inver notai cotal istrana offerta. Con core lieto verrò a portar di Dio conforto. Insiem berrem licor da mela estratto, mescolerem versetti e burle.. Recherò meco anco muliebre scolta e a cagion di vetusta etate vostra, scegliero'le più docili et pazienti, acciocché vi sia reso meno amaro il permaner sulle carsiche doline.

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  6. l'ultima "sentita" con le mie orecchie in tv oggi pomeriggio: ci si contagia anche dentro casa. Più esposti i giovani ! E che facciamo? La famiglia va via di casa e sta in strada ai 4 cantoni. Mente Gatti ! Maio miao miao miao ! Riaprite i manicomi per "loro"

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    1. Ti ringrazio per l'allegria che porti in questo blog. ;-)
      Il tuo blog è adorabile.

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  7. @Mauro b,

    se tu NON esistessi credimi bisognerebbe GENERARTI in LABORATORIO, mi ricordi in una antica VITA prececente, una vera NON inventata come quella della insaziabile ZARINA, i "mitici" BARDI celtici chissà forse sei stato anche tu uno di NOI !!!

    Con STIMA
    & SIMPATIA

    SDEI/Sergio Romano
    (Il MESTRI)

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