sabato 10 maggio 2014

Anche l'Uruguay adotta le grida manzoniane

 


Josè Mujica, presidente dell'Uruguay, ha emesso un decreto legge per i responsabili di maltrattamento degli animali. Nella sua componente il decreto 18.741 stabilisce che devono essere garantite le cinque libertà fondamentali: la libertà dalla fame e dalla sete, la libertà dal disagio e dal dolore, dalla sofferenza e dalla malattia, dalla paura e dall'angoscia e la libertà di esprimere un comportamento normale. Lo dice il decreto firmato dal presidente dell’Uruguay José Mujica. Esso afferma inoltre che il trasporto di animali da compagnia ”può essere effettuato all’interno della cabina del veicolo, solo in appositi contenitori o legati in modo da evitare la libera circolazione all’interno del veicolo in gabbie o trasportini adatti”. Il regolamento stabilisce che tutti i possessori di animali saranno ”completamente responsabili di tutti i morsi, ferite o danni causati a persone, animali o cose di altri”. ”Per ogni animale che si perde senza identificazione e rischia di essere catturato e sterilizzato per i proprietari non vi sarà il diritto di restituzione dell’animale. “Non sarà possibile utilizzare il cavallo in estate con temperature superiori ai 32 gradi” per evitare problemi di disidratazione”. Con temperature sopra i 25 gradi ”è d’obbligo proteggere la testa dal sole per evitare possibili colpi di calore. Inoltre, è necessario tenere il cavallo propriamente ferrato e non utilizzare altri strumenti che possano causare costrizione all’animale, tranne le redini. Il cavallo non può essere obbligato a trasportare carichi ben al di sopra delle sua forza fisica".


COME E CHI CONTROLLERA’ QUESTRI ESTREMI STABILITI LEGALMENTE? Il Comitato Nazionale Onorario for Animal Welfare (Conahoba). Questo organismo, che è composto da dieci delegati del MEC, il MSP, il BHAG, il Ministero dell’Interno, il Mvotma, il Congresso dei governatori delle Università della Repubblica e della Società di Medicina Veterinaria e un rappresentante delle organizzazioni non governative. Gli ispettori nominati, controlleranno anche come i cani vengono trattati dai proprietari. Quasi in contemporanea con le disposizioni della legge 18.741, sono previste pene da due a 24 mesi di reclusione per coloro che provocano la morte con crudeltà verso un animale domestico. 
Circhi e zoo. La nuova legge vieta, tra le altre cose, l’istituzione e il funzionamento in tutto il paese , di circhi “in cui gli animali sono utilizzati come parte del divertimento, nonché l’esistenza di giardini zoologici in cui gli animali dimorano in condizioni che non sono naturalmente adatte alla loro specie”. Transitoriamente, ”istituzioni pubbliche e private che gestiscono i giardini zoologici avranno 365 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, per rendere, riportare, e adattare gli animali alle loro esigenze di habitat”, si legge nel progetto .

UN ALTRO ARTICOLO VIETA DI CREARE IBRIDI ANIMALI FRUTTO DELLA MANIPOLAZIONE GENETICA o incroci con animali selvatici, così come è vietata l’introduzione di animali esotici a zoo, circhi e riserve faunistiche. Vietata la cattura, la detenzione o la raccolta di uccelli nativi da paesi esotici. 

Multe per abbandono. Multe salate o pena di carcere equivalente, è prevista per i casi occasionali di abuso o danno all’integrità fisica di un animale domestico. Il primo accoppiamento di una femmina non può essere fatto prima dei dodici mesi di età, e per i cani di oltre i 25 kg di peso medio, non prima di diciotto mesi. I cuccioli devono rimanere con la madre per almeno 60 giorni. D’obbligo scrivere il pet al Registro Nazionale nei primi quindici giorni della sua nascita, o dal giorno dell’adozione. Stesso lasso di tempo per denunciarne la morte o la scomparsa. Obbligo di raccogliere le feci degli animali. I cavalli sportivi non possono stare più di 8 ore continue all’interno dei veicoli che li trasportano, è necessario disporre di un’apertura che permetta all’animale di guardare all’esterno. Il cavallo non può essere lasciato da solo per più di 10 ore durante la giornata lavorativa, o essere legato a veicoli, cassonetti o altri elementi in movimento. Che dire? Grande stima. L’Italia è definita un paese più evoluto dell’ Uruguay ma su questo ci sarebbe molto da discutere!

2 commenti:

  1. Un po' off topic... animali adatti a essere grigliati e animali meno adatti: ovviamente le persone che mangiano polli e mucche si indignano se degli attivisti mettono sulla griglia gatti e altri animali, e scatta la violenza:
    https://www.facebook.com/photo.php?v=634046920023350&set=vb.351005438327501&type=2&theater

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    1. Direi che si tratta di una provocazione ben riuscita.

      Così ben riuscita che quasi quasi ci scappava la rissa.

      Chissà se le persone che abitualmente fanno pic nic con carni tradizionali (tranne il maiale ovviamente, nel loro caso) hanno capito la lezione.

      Su Facebook trovo spesso immagini e commenti di quel tipo, ma mai avrei immaginato che gli animalisti arrivassero a tanto.

      Gli israeliani sono un popolo ammirevole, per certi versi, e odioso per altri.

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