martedì 20 maggio 2014

Chi pecora si fa, il musulmano se la mangia

 

Se dei cristiani volessero costruire una chiesa nei territori islamici, rischierebbero di essere decapitati solo per averlo pronunciato. Nel nostro paese, invece, se qualche islamico volesse costruire una moschea nel tuo comune, la sinistra italiana subito si prostrerebbe per accontentarli. E se tu, cittadino italiano e cristiano, ti opponessi, saresti marchiato subito come un intollerante razzista. Bene, allora la mia proposta è la seguente: STOP alle costruzioni di moschee nel nostro paese, e se qualcuno si lamenta o vuole venire nel nostro paese a dettare legge, deve essere subito espulso. Non si scherza più. Cari islamici, o venite in Italia e rispettate le nostre leggi, condividete i nostri valori e iniziate ad avere rispetto del nostro credo cattolico o verrete allontanati dal territorio nazionale. Se non vi stanno bene le nostre regole dovete andarvene. Qui non siete voi i padroni, siete solo ospiti e, col vostro comportamento menefreghista e supponente, neanche tanto desiderati.

2 commenti:

  1. Il sindaco Pizzarotti, "il nuovo che fugge all'indietro", ha promesso alla comunità mussulmana un terreno per innalzare una moschea e quant'altro.
    "Dai frutti li giudicherete."

    Nei paesi islamici ti tagliano la gola per molto meno, è sufficiente che sospettino che tu sia cristiano per eseguire l'efferato delitto, è sufficiente scorrere la cronaca nera internazionale per sincerarsi di quanto ho poc'anzi affermato.

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    1. Duole dirlo, ma dal punto di vista evolutivo, le razze deboli devono soccombere a quelle forti e gli occidentali stanno lentamente - così lentamente che non se ne accorgono - mettendo la testa sul ceppo del boia.

      Io speriamo che me la cavo.

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