mercoledì 2 luglio 2014

La carne alla griglia è aromatica

 

ROMA, 28 giugno - Carne e pesce alla brace aumentano il rischio tumori. Benzopirene e altri idrocarburi aromatici che si formano durante la combustione si depositano, infatti, sulle superfici degli alimenti grigliati, in quantità tali che, su un chilo di carne alla brace, se ne trovano concentrazioni corrispondenti a quelle contenute in 600 sigarette. Così 'In cucina contro il cancro', scritto dall'oncologo Cesare Gridelli, direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia dell'ospedale di Avellino.

4 commenti:

  1. l'espressione bolsa e l'occhio acqueo del soggetto della foto credo non cambierebbe nemmeno avesse in mano due fiale di nitroglicerina...
    Sulla sua fisiognomica il Lombroso avrebbe avuto molto da dire...
    D.P.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pur non essendo anziano, ha già assunto le guanciotte da maiale, con incipiente doppio mento.

      Elimina
  2. I danni derivanti dalla cottura sono solo un "di più"che va ad aggiungersi alle già dannose caratteristiche della carne in sè, come i grassi saturi, l' L-carnitina o il ferro-eme (per non parlare di residui di antibiotici e farmaci usati in zootecnia e degli inquinanti, presenti in carne e derivati animali in quantità decisamente superiori che nei vegetali, a causa del bioaccumulo).
    Proprio un alimento adatto all'uomo, visto che gli è dannoso sia da crudo che da cotto.
    A proposito, facciamoci due risate:
    http://lavocea5stelle.altervista.org/vendola-i-vegani-ambigui-pervertiti/#comment-93

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie. L'articolo da te proposto l'avevo messo in programma già da ieri.
      Screditano Vendola, che non se la passa tanto bene ultimamente a causa degli abbandoni che ha subito, e attaccano gli animalisti, prendendoli in giro.

      La parola "bioaccumulo" è la prima volta che la sento.

      Elimina