giovedì 8 dicembre 2016

Il dogma laico del XX secolo




Nel 45, quando arrivarono i russi, il lager di Auschwitz era vuoto, dov'erano guardie e prigionieri? Tutti scappati! Perché gli ebrei rimasti decisero di seguire i tedeschi in ritirata piuttosto che farsi salvare dai russi? Perché un simile apparato di gassificazione e crematori umani quando a tal fine era più semplice, economico e meno dispendioso una semplice fucilazione, proprio come si fa ancora oggi in tutti i posti dove vengono compiuti massacri? Dove prendevano il carburante per bruciare tutti quei corpi, visto che i tedeschi non ne avevano neanche per i carri armati? Dove stanno le foto delle montagne di cenere di 6 milioni d'ebrei? Uscivano treni carichi di ceneri dai lager? 



Mi fate vedere una, dico una sola autopsia che confermi una morte per gasazione? Perché non furono mai fatte autopsie, ma si basa tutto su racconti, ammissioni firmate sotto tortura e filmati di morti scheletrici causati dal tifo petecchiale? Perché dopo 70 anni non è mai stato trovato un ordine scritto di uccidere gli ebrei? Perché nei lager lavoravano pure i civili tedeschi, visto che erano campi di lavoro ma questi ultimi non hanno mai visto nulla? Perché in Germania esiste una legge secondo la quale chi dice che questa cosa non è mai avvenuta viene arrestato? Perché se gli ebrei venivano regolarmente uccisi nei lager non si son mai ribellati? Avete mai sentito di una ribellione in un campo? Forse non c'era motivo di ribellarsi?

3 commenti:

  1. Eh,eh,eh.forse non è mai esistita l'olocausticazione ebrea.anzi di certo no,ma quella animale non ha fine.poveri esseri che morranno per cervelli antropofaghi e culi di cimiteri.

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  2. Lettrice di Recente Datasabato 10 dicembre 2016 14:22:00 CET

    Io non entro troppo nel discorso "Negazionismo sì o no?". Non è un referendum, dopo tutto. Non ci entro perchè ammetto candidamente che non ho strumenti per valutare al netto. O per meglio dire: ho solo la versione ufficiale dei libri di storia e delle duecentomila giornate della memoria. Qualcosa è evidentemente successo, violenza c'è stata, eccome. Alcuni ebrei hanno subìto quello che hanno subìto. Non mi spiego come altri ebrei, invece, da tempo immemore insediati nei posti chiave e fautori (insieme ad altri) di governi occulti (anche oggi), abbiano potuto permettere ciò, essendo della stessa religione?!
    Qualcosa (tanto) da "nascondere" ce l'hanno molti ebrei. "Soltanto vittime" non lo sono affatto. Genocidio? Ok...
    Però mi viene in mente un altro genocidio, solo uno tra i tanti altri, BEN PIÙ DISTRUTTIVO in termini di numeri e appiattimento: quello dei nativi americani. Loro sì che sono state vittime. La loro cultura è stata spazzata via nei secoli, sono rimaste solo briciole (alcolizzate, come i maori australiani...), al contrario di quella ebrea che si rafforza col tempo, genocidi compresi.
    Perchè sui libri di storia dobbiamo sorbirci mille pagine su quanto sia stato spregevole l'accanimento contro gli ebrei, e i nativi americani li relegano a due righe, due?? Perchè questa differenza di trattamento, sinceramente? Sembra che gli ebrei abbiano diritto al "monopolio del genocidio"... C'è qualcosa che non quadra, e la cosa mi irrita. Molto.

    Un saluto

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    1. Andrebbe approfondito il rapporto privilegiato che gli ebrei hanno da secoli con quel comandante alieno che li fece diventare il suo popolo prediletto, un certo ENKI, nome numero. Geova in italiano.

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