giovedì 15 giugno 2017

Processi dell’Inquisizione che continuano in epoca moderna




PADOVA  - L'Ordine dei medici di Padova ha radiato Paolo Rossaro, il medico di famiglia condannato in Cassazione a un anno e 6 mesi con la sospensione della pena per omicidio colposo, in relazione alla morte di Cristian Trevisan, un camionista vicentino deceduto 10 anni fa per un linfoma di Hodgkin e curato non con la chemioterapia, ma con vitamina C e integratori. Il provvedimento, ricorda il Corriere veneto, segue di qualche settimana la radiazione dall'Ordine dei medici di Treviso di Roberto Gavacardiologo e farmacologo di Castelfranco, accusato di essere un antivaccinista. La commissione disciplinare sarà chiamata a breve a giudicare anche Claudio Sauro, medico di famiglia finito sotto procedimento perché autore della «chemioterapia naturale». «È il Medioevo scientifico - commenta Rossaro - siamo tornati alla caccia alle streghe, si processano le idee». Secondo l'Ordine, il linfoma di Hodgkin oggi ha un tasso di guarigione del 95% e, quindi, se trattato con la chemioterapia, il camionista vicentino avrebbe potuto salvarsi.

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