giovedì 13 ottobre 2022

Camorra cammellata

Testo di Mirco Francioso

Carabinieri trovano cammello e cavalli detenuti in condizioni pessime a Casal di Principe. 7 cavalli, 12 cani e persino un cammello: sono questi gli animali rinvenuti a Casal di Principe, provincia di Caserta. Un 43enne è stato denunciato per il maltrattamento degli animali.Sul posto, insieme ai Carabinieri della stazione di Caserta, è intervenuto anche il personale dell’Unità Operativa Veterinaria della Asl allo scopo di accertare lo stato di salute degli animali. La condizione di tutti si è rivelata sin da subito molto precaria, anche a causa degli spazi angusti in cui erano costretti a vivere.




Nella struttura abusiva, i cavalli erano chiusi all'interno di box molto piccoli, schermati da griglie di metallo, dove non avevano la possibilità di muoversi in alcun modo. Stessa sorte per i 12 cani del 43enne, tutti rinchiusi all'interno di gabbie di metallo molto piccole e in molti casi continuamente esposti al caldo e alla luce diretta del sole.



Il rinvenimento più sconcertante per i militari e il personale veterinario, però, è stato quello di un cammello. L'animale era detenuto all'interno di un recinto, assediato dalle mosche, anche questo senza la possibilità di un rifugio all'ombra.



Il cammello è un mammifero originario dell'Asia centrale, considerato "minacciato" e a rischio di estinzione secondo la International Union for Conservation of Nature (IUCN). Il cammello, infatti, rientra tra gli animali tutelati dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie selvatiche (Cites) a rischio di estinzione. Resta un mistero come l'animale sia arrivato nel Casertano nonostante i meccanismi di controllo internazionale rispetto a questi commerci.

Tutti gli animali sono stati sequestrati e attualmente si trovano affidati alla custodia giudiziale della Foresta Demaniale Regionale Cerreta Cognole, in provincia di Salerno. Si tratta di un'oasi rifugio dove vengono accolti numerosi animali selvatici ed esotici oggetto di sequestro. 

4 commenti:

  1. Io come sapete,sono napoletano ed ho amici a Casal di Principe(naturalmente le mie conoscenze sono tutte delle degne persone),ma mi stupisco sempre di quello che riescono a combinare alcuni casalesi(come in questo caso).Saluti.

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    1. Anni fa, mafiosi e camorristi avevano l'abitudine di tenere tigri e leoni nel proprio giardino, in gabbia, ufficialmente come deterrente per i ladri, ma io penso che lo facessero come erano usi fare i principi e i signorotti del passato, con i serragli di fauna esotica.

      Per una forma, cioè, di prestigio personale.

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  2. La razza umana fà ancora sempre più schifo!!

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