sabato 29 ottobre 2022

Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza


Fonte: 
Nuovi Mondi - Astronomia e Scienza

Il Neanderthal che è dentro di noi. E' oramai fuori discussione che essere l'unica specie umana oggi presente sulla Terra è in realtà un'eccezione recente. Altre "forme umane" sono esistite oltre alla nostra, ovvero homo sapiens, e la cosa ancora più affascinante è che queste in alcuni periodi della storia hanno convissuto insieme. Non conosciamo perché le altre si siano estinte, ma dentro di noi, nel nostro DNA, conserviamo ancora parte di quella convivenza. Il dato incontrovertibile è che una percentuale variabile fra il 2 e il 6 % del genoma delle persone che non sono di origine africana deriva da altre due specie: i Neanderthal e i Denisova. È difficile trovare un periodo della storia umana più affascinante di quello in cui le varie specie si sono incontrate, ovvero dai 50 ai 30 mila anni fa. Queste si sono incrociate fra loro generando dei bambini, si sono, forse, scambiate le loro rispettive conoscenze e alla fine hanno, forse, lottato gli uni contro gli altri.


Tratto da "Atlante dell'Evoluzione umana" di Telmo Pievani, ed. Libreria Geografica e da "I Neanderthal e noi" i quaderni de Le Scienze.

Foto: Un modello di uomo di Neanderthal in abiti moderni. Parte del Museo di Neanderthal a Mettmann, Germania.

9 commenti:

  1. La "somiglianza" era data dallo "tselèm".

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  2. Devo confessare che la frase che da il titolo de post, citazione testuale della Bibbia, mi ha sempre lasciato perplesso.
    Perchè la religione ci dice che Dio è ineffabile ed inconoscibile, quando poi nei testi sacri viene affermato che è semplicemente uguale a noi ?
    Misteri della religione (vista da un ateo).

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    1. DRUG ha introdotto la parola ebraica "Tselem".

      La maggior parte dei siti che ho cercato su tale parola, per risponderti, è critica nei confronti del blblista torinese, per cui non la metto.

      Ti posso solo dire, per quello che ne so, che con tale termine si intende parte dei geni degli alieni stessi, per cui l'Homo sapiens, e non al primo tentativo, ma dopo prove ed errori, ha ereditato alcune caratteristiche degli Elohim nostri creatori.

      Siamo tutti concordi nell'affermare che l'esperimento non è loro riuscito nel migliore dei modi.

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  3. Coppie di scambisti pure nella preistoria, Neanderthal con Denisova, azzz! E comunque il troglodita ben vestito della foto fa la sua figura. L'abito fa il monaco?

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    1. Mah, forse potrebbe lavorare nella scurezza, ma come addetto al marketing ce lo vedo poco. ;-)

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    2. Neanderthal e Denisova erano imparentati, ma le loro linee evolutive si separarono 300.000 anni fa, dando luogo ad una speciazione.

      Il che significa che erano due specie diverse.

      Dunque, 40.000 anni fa sulla Terra c'erano tre specie, queste due più la nostra.

      E se da qualche altra parte ce ne fossero state altre?

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  4. Le critiche al biblista torinese ci possono anche stare. Ma nelle scuole ebraiche dove si studia la Torah, il termine c'è e significa quello: tagliato da, tagliato fuori da.

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  5. Nel salotto (si fa per dire) della casa dove io nacqui, campeggiavano i ritratti degli antenati di mio nonno, roba nata nella metà dell'ottocento, o giù di lì. Essendo i predetti villici abbastanza agiati rispetto alla media, salvo poi cadere in disgrazia a causa di dissidii col fattore, si erano a quanto pare concessi un paio di ritratti fotografici, quelli con l'ovale della figura ed un po' di vestimenti di contorno, che affioravano come un ectoplasma fumoso, a svanire nel bianco grigiastro del restante spazio del quadrato o rettangolo, fino al bordo della cornice.

    Fronti basse, espressioni spiritate, stolide, forme grossolane, cranii piccoli, eccetera. Quasi Neanderthal, poco più, senza evidenti segni di raffinatezza nell'aspetto e forse nel pensiero....

    E dunque, gli Elohim, gli Annunnaki, ibridarono le scimmie degli alberi, oppure ominidi appena appena un gradino sotto i miei antenati? La scienza dice e non dice, sottace, una mandibola qua, una calotta cranica là, qualche dente più in giù... E dai con le teorie, spiegazioni, azzardi, una via di mezzo fra la Genesi, Biglino eccetera. Sono dei fenomeni, per chi ci crede.

    Anche chi sa di non sapere, come me, guarda alle tracce, alle evidenze, ai resti, le vestigia, gli scopi. Per il disboscamento degli alberi altissimi, per lo sfruttamento delle miniere a cielo aperto, la conduzione di macchinari giganteschi, le faraoniche costruzioni, furono "creati" uomini alti fino a 30 piedi, mentre per i lavori nei campi, nei cunicoli delle miniere sotterranee bastarono umani più contenuti nelle dimensioni. Ritengo sia andata più o meno cosi,ma non dovendo io convincere nessuno, a differenza degli scienziati che devono guadagnarsi la pagnotta spesso con bislacche e stiracchiate teorie......

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    1. Citazione:

      "Fronti basse, espressioni spiritate, stolide, forme grossolane, cranii piccoli"



      Era gente che aveva fatto la guerra e ne era sopravvissuta.

      Non avevano tanti grilli per la testa, non avevano tempo da perdere e si impegnavano nel lavoro.

      Il Fascismo li metteva in riga.

      Soprattutto, non c'era la televisione a rincitrullirli.

      Così me li figuro, almeno quelli vissuti qui, nonni e bisnonni.

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