Fonte: YouTG.net
CAGLIARI.
Radiata. E questa volta il verdetto è definitivo. Gabriella Mereu
non fa più parte dell'ordine dei medici. La dottoressa miracolosa,
la donna che con la terapia verbale diceva di curare i tumori con una
chiacchierata e di guarire i paraplegici con la formula "tanto va
la gatta al lardo che ci lascia lo zampino". La stessa
santona che insultava gli epilettici perché convinta fossero
esibizionisti. La stessa, ancora, che per i dolori tipicamente
femminili consigliava di inserire una medaglietta della Madonna nella
vagina. O, ancora, sconsigliava l'uso dei farmaci per combattere il
cancro. Teneva conferenze in tutta Italia (a pagamento) e
garantiva visite private (a pagamento). Lei, proprio lei: la
commissione ministeriale per gli esercenti le professioni sanitarie
ha respinto il suo ricorso contro la radiazione già decretata
dall'ordine dei medici della Sardegna. Bocciata, respinta. A dare
l'annuncio è la stessa Mereu, con un post nel gruppo chiuso sulla
terapia verbale, la sua dottrina: per guarire dai peggiori mali, è
la sua tesi, basta la parola. Parla di "inquisizione", la
ex dottoressa, e aggiunge: "Miei colleghi che hanno torturato,
ucciso, usato pazienti come cavie farmacologiche, come si apprende
dalle cronache, non hanno subito il massimo della pena, che è la
radiazione, come l'ho subita io, che invece non ho fatto del male a
nessuno, né mai potrei essere pericolosa per alcuno".
Nessun commento:
Posta un commento